Ivan Basso (Team CSC) has had a complete 2005 season, racing end to end. The Italian (27) started his season with the Milano-Torino, then he worked towards the Giro d'Italia, followed by the Tour de France. It was a rare Giro-Tour double by a 'favorite' that is not often seen in modern cycling. His efforts resulted in stage wins, the Maglia Rosa and 2nd in the Tour behind Lance Armstrong. Basso did not head off to the beach after France, instead he went north and ruled the Tour of Denmark. Read on and learn more about one of the classiest riders in the peloton.
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BiciRace.com: Ciao Ivan. Adesso in Italia, che cosa fai nel tuo tempo libero?
Ivan Basso: Nel tempo libero ora mi dedico alla mia famiglia, non ho ancora deciso dove andremo in vacanza. Inoltre stiamo definendo gli ultimi dettagli per il team del prossimo anno. Riis tiene molto in considerazione la mia opinione.
BR: Che hai pensato della gara a San Francisco? E come hai trovato la città? Hai avuto tempo per visitare?
IB: La gara di San Francisco è stata molto dura, preferisco non pensarci. Non è stata una delle mie milgiori performance della stagione. C'erano molti sali-scendi. Dovevi avere una grande gamba per fare bene. Io non ero al meglio.
BR: Dopo San Francisco avresti voluto continuare al Giro di Lombardia, dopo la posizione terzo l'anno scorso?
IB: Purtroppo non ho fatto il Lombardia. Mi sono accorto che non ero più in grado di andare al 100%, ma solo all'85% quindi ho preferito non presentarmi al via solo per onore di firma.
BR: Guardare indietro a quest anno, che il migliore in bici, con vittoria o senza vittoria.
IB: Il periodo in cui ero veramente super super è stato quello al Danimarca. Ho fatto grandi cose in una corsa piccola. [Read: Basso is King of Denmark, 8 August]
BR: Hai corso molto bene in Danimarca. Anche, complimenti con la posizione secondo nel Tour de France. Che cosa cambi come sei andato nel Tour?
IB: Al Tour sono andato bene. Ora valuterò con Biarne cosa cambiare nell'avvicinamento alla corsa francese. Di sicurò sarò al via nel mese di luglio. Per il Giro non ho ancora deciso. Io sono italiano e vorrei esserci. Entrerò in forma per le classiche come la Liegi e Amstel.
BR: Se potresti cambiare qualche cose con il Tour, poi che cosa cambi? Più montagne, cronometri, ecc.
IB: Il Tour va bene così, sono i corridori che devono saperlo vincere.
BR: Per una ciclista più famosa in Italia, ci sono qualche differenze con il "pressure" al Tour contro il Giro?
IB: Quest'anno mi sono presentato al Tour con molte pressioni, non potevo sbagliare dopo aver fallito il Giro.
BR: Crediamo che hai corso molto bene in tutti e due. ... Ancora complimenti. Puoi spiegare a BiciRace.com gli altri sport che guardi?
IB: Guardo il calcio e tutto lo sport in genere. Quando posso.
BR: Credi che ciclismo ha credito abbastanza nella stampa (italano o mondo)?
IB: Il ciclismo dovrebbe avere una maggiore considerazione.
BR: Com'è il progresso per i mondiali 2008 a Varese?
IB: I mondiali procedono bene, Amedeo Colombo saprà fare bene. Da varesino voglio ben figurare in quell'occasione.
BR: È molto bene che i mondiali arrivano in Italia dopo quattro anni. Come sono le strade per ciclismo a Varese?
IB: A Varese ci sono molti percorsi io mi alleno sul Brinzio e Sacro Monte. Peccato per il traffico a volte eccessivo. [Read: Varese Uses 1951 Circuit, 23 September]
BR: Sì, anche c'è questo problemo nelle altre zone d'Italia. Ivan, Grazie per il tuo tempo per una intervista con BiciRace.com.
IB: Grazie a voi. Quando volete chiedete e se sarà possibile, risponderemo.